I villaggi dell'etnia Kabye del Togo settentrionale

6 dicembre 2017 

I Kabye sono una minoranza etnica che comprende il 12% della popolazione del Togo. Organizzati in piccoli villaggi con le case di argilla, vivono prevalentemente di agricoltura e di fabbricazione di utensili e vasellame per le comunità stesse. In questa giornata, trascorsa non lontano da Kara, andremo a scoprire le loro tradizioni.

Faille d'Aledjo
Il viaggio alla scoperta dell'etnia Kabye inizia non lontano da Kara (la seconda città del Togo) attraversando la "Faille d'Aledjo", una apertura nella roccia creata a suon di dinamite in epoca coloniale, per permettere il passaggio di una strada.
Etnia Kabye Kabye
Villaggio Kabye Villaggio in Togo
Il popolo Kabye vive in piccoli villaggi con le case di argilla, annidati tra i monti del Togo centro-settentrionale. La loro principale attività è quella agricola, attorno alla quale gira tutta la loro semplice economia. Tuttavia, le condizioni nella savana non sono sempre facili ed esistono lunghe stagioni asciutte che impongono un buon livello di organizzazione.
Miglio lasciato a seccare
Il miglio lasciato asciugare al sole nel piccolo cortile di una casa. Utilizzato dai Kabye anche per produrre birra, il miglio è il cereale ideale per queste regioni, data la sua spiccata resistenza alla siccità e per le sue scarse esigenze in fatto di fertilità del suolo.
Frutto di baobab Semi di baobab
Baobab


I frutti del baobab vengono raccolti ed i semi si fanno essiccare per le loro proprietà nutrizionali e medicamentose.

I baobab sono grandi alberi che vivono nella savana e non è raro trovarne enormi esemplari tra le case dei villaggi.
Abitazione Kabye
Tetto di legno e paglia
Le case dei Kabye consistono in strutture di argilla cruda, con il tetto di paglia sorretto da una raggiera di legno. Talvolta l'argilla viene miscelata a sterco di bovino per aumentarne la compattezza, mentre di recente si tende ad utilizzare anche cemento o lamiere ondulate per alcune parti dell'abitazione.
Ciotola per cane artigianale
La ciotola per l'acqua del cane, realizzata con una grossa pietra.
Feticcio
Appendere un feticcio fuori dalla casa, conservando altri frammenti in una piccola urna, è una usanza molto diffusa. Il feticcio è un oggetto al quale vengono attribuiti poteri magici o spirituali e dovrebbe proteggere l'abitazione dalla negatività e dagli spiriti maligni. Esso viene realizzato con pezzi di animali e piante, a volte anche con sangue, e sono utilizzati anche per la medicina tradizionale.
Donna che macina semi Donna Kabye
Una donna macina alcuni semi, poi lava la pietra utilizzata per il lavoro.
Piantagione di Yam
Una piantagione di yam, tubero molto importante nell'alimentazione di questo popolo.
Villaggio in Togo Case in Togo
Il viaggio nei dintorni di Kara in Togo, prosegue visitando un altro villaggio conosciuto per svariate attività artigianali, come la produzione di birra e vasellame, oltre alla lavorazione del ferro.
Dona che pesta con il mortaio
Una donna del villaggio utilizza un mortaio con un pestello gigante per macinare semi.
Come fare la birra di miglio
Fabbricazione birra di miglio
I Kabye del Togo producono la birra con il miglio. I semi vengono stesi sul pavimento di un magazzino, poi vengono inumiditi per permetterne la germogliazione. Successivamente vengono bolliti in acqua, prima di lasciar fermentare sotto al sole il liquido ottenuto (la gradazione alcolica risultante è intorno a 5 gradi).
Donne che lavorano i semi
I residui della lavorazione della birra di miglio vengono fatti asciugare per produrre mangimi.
Bar che vende birra di miglio Degustazione birra di miglio
La birra di miglio viene quindi gustata a temperatura ambiente, acquistandola presso bar improvvisati che mettono a disposizione anche una panchina per sedersi. Il sapore della birra di miglio è totalmente diverso da quello di qualunque altra birra, ma è molto buona.
Fabbro al lavoro
Altra attività che si svolge nel villaggio è quella di fabbricare utensili, in particolare attrezzi per uso agricolo che se reperiti presso le grandi città, avrebbero un costo proibitivo. Il processo per realizzare un po' di zappe, inizia ottenendo strisce di ferro opportunamente dimensionate, tagliandole a colpi di mazza da un cerchione di camion rottamato.
Soffietto di pelle di capra
Ferro rovente
Il pezzo di ferro ottenuto viene arroventato sulla brace mantenuta viva da un operaio che, da dietro il forno, aziona un grosso soffietto realizzato con pelle di capra.
Battere il ferro
Una volta che il ferro ha raggiunto la necessaria morbidezza, questo viene battuto violentemente con una grossa pietra. Il processo viene ripetuto fin quando l'oggetto non ha raggiunto la forma e lo spessore desiderato.
Ferro battuto artigianalmente
Oggetti di ferro
Un esempio di oggetti realizzati con il ferro riciclato e lavorato con metodi totalmente artigianali.

Un video che mostra il processo di riscaldamento e battitura del ferro.
Donna che lavora argilla Realizzazione vasellame in argilla
Una donna è invece impegnata nella produzione di vasellame in argilla, utilizzando esclusivamente le mani e nessun dispositivo rotante.
Donne che lavorano i semi
Queste donne invece sono impegnate nella pulizia di ortaggi e semi.

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