Tour in Myanmar tra antichi templi, natura e cultura


6-16 Ottobre 2014

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ITINERARIO DEL VIAGGIO IN MYANMAR

Itinerario tour Myanmar

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BREVE GUIDA DI VIAGGIO IN MYANMAR

COSA FARE E COSA VEDERE IN MYANMAR?

Il Myanmar è un Paese del sud-est asiatico, conosciuto soprattutto per ospitare templi e monasteri tra i più belli ed interessanti di tutti i Paesi a maggioranza Buddista, distribuiti su un territorio vasto il doppio dell'Italia. L'età di questi luoghi di culto parte da epoche antecedenti il X secolo d.C., per arrivare a costruzioni più moderne o strutture più volte restaurate nel corso dei secoli (purtroppo il Myanmar è stato frequentemente colpito da forti terremoti). In ogni caso la bella architettura, che spesso vede mastodontiche cupole e grandi statue di Buddha completamente laminate in oro dove i fedeli si recano in pellegrinaggio, crea un ambiente estremamente rilassante e pittoresco, ideale per i fotografi che potranno sbizzarrirsi nel catturare gli attimi più belli e per tutti i turisti desiderosi di conoscere culture diverse. Ma il Myanmar non è solo religione: l'arte di intarsiare il legno, di laccare oggetti con prodotti naturali o di ricamare quadri con le perle, sono solo alcuni esempi degli antichi mestieri che si possono osservare visitando botteghe o piccole aziende a conduzione familiare, mentre l'area di Bagan e la regione del lago Inle, solo per citare un paio di esempi, offrono paesaggi fiabeschi dove perdere lo sguardo sull'infinito. Infine, sebbene questa possibilità sia presente ancora in pochi itinerari organizzati, il Myanmar offre ottime opportunità per veri e propri tour etnici, visitando le popolazioni al confine con Cina e Thailandia, dove usanze e tradizioni che spesso cambiano da villaggio a villaggio, sono ancora più radicate rispetto alle aree rurali del resto del Paese. Per tutti coloro che invece desiderano abbinare ad una vacanza strettamente culturale anche un po' di mare, l'arcipelago delle isole Myeik offre un ambiente paradisiaco ancora sconosciuto al turismo di massa.


COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN MYANMAR?

Il Myanmar è una destinazione che si presta particolarmente al turismo "fai-da-te", basta dotarsi di una buona guida (come ad esempio quella della Lonely Planet) pianificando un itinerario non troppo "compresso", che permetta di assorbire eventuali ritardi. Se desiderate invece un pacchetto di viaggio in Myanmar che includa tutto, ci sono numerose agenzie (anche locali ed indipendenti dai grandi circuiti internazionali) che possono mettere a disposizione un'auto con guida ed autista, prenotando anche tutti i voli interni e le sistemazioni richieste giorno per giorno (la categoria di quest'ultime può essere scelta in fase di prenotazione ed è possibile optare anche per piccole strutture relativamente economiche). Questo tipo di tour garantito anche con un singolo partecipante, sebbene ovviamente i costi aumentino in quanto questi non sono "spalmati" su più persone, tuttavia non potrà succedere che il viaggio venga annullato per mancanza di partecipanti, come sempre più spesso avviene nel caso di partenze di gruppo. Se state invece cercando proprio una partenza di gruppo per il Myanmar, sono numerose le agenzie ed i tour operator che offrono questa possibilità (ma fate sempre attenzione al numero minimo richiesto di partecipanti, soprattutto se decidete di partire in bassa stagione). Il tour presentato in questo reportage di viaggio in Myanmar è stato prenotato attraverso Asia Tour Advisor, come partenza individuale ad itinerario completamente personalizzato.

DOVE ALLOGGIARE IN MYANMAR? DOVE E COME SI MANGIA IN MYANMAR?

In Myanmar sono disponibili diverse categorie di alloggio che variano dalla semplice guest-house (tuttavia rara), fino agli alberghi a 4 e 5 stelle. Le strutture a conduzione familiare e la possibilità di essere ospitati da famiglie non sono da considerarsi una opzione, in quanto il governo vieta questo tipo di soluzioni, presumibilmente per limitare geli scambi culturali tra turisti e residenti. Durante il mio viaggio in Myanmar ho scelto sempre piccoli alberghi a 2 stelle, il cui costo è superiore rispetto alle strutture di simile classe degli altri paesi del sud-est asiatico, ma la qualità è discreta e la pulizia (a parte un paio di casi) buona. Tutti gli alberghi hanno wifi gratuita, anche se la connessione è spesso lenta ed inaffidabile. Il Myanmar non è particolarmente conosciuto per la cucina: tra i piatti locali ci sono diversi tipi di curry ed alcune zuppe, in particolare una zuppa di fagioli rossi molto buona, chiamata lentil soup. Quasi ovunque per i turisti è disponibile almeno un minimo di cucina internazionale, che include soprattutto piatti cinesi e thailandesi (più raramente piatti europei ed italiani).


E' GIUSTO DIRE MYANMAR O BIRMANIA?

Curiosando tra i cataloghi delle agenzie viaggi o girovagando per i siti web, vi sarete certamente imbattuti in qualche disambiguità, trovando il nome del paese indicato come Myanmar e Birmania. Pertanto, forse vi starete chiedendo quale sia il nome giusto da utilizzare: Birmania o Myanmar? Il nome corretto da utilizzare è Myanmar, in quanto Birmania identificava soltanto il territorio appartenente all'etnia principale (Burman o Bremen) durante la colonizzazione Inglese, mentre Myanmar, nome scelto dal nuovo governo con lo scopo di creare anche una nuova identità nazionale comune, comprende tutto il Paese e tutti i gruppi etnici presenti.

QUALE E' IL PERIODO MIGLIORE PER ANDARE IN MYANMAR?

Bene, avete appena deciso di prenotare un viaggio ed ora vi state chiedendo quale è la stagione migliore per andare in Myanmar. Climaticamente parlando, il periodo migliore per visitare il Myanmar va da novembre a febbraio, quando la temperatura è più fresca e la piovosità è molto ridotta o virtualmente assente. Questi mesi però sono anche quelli presi maggiormente d'assalto dai turisti di tutto il mondo e del sud-est asiatico stesso, in particolare sarebbe meglio evitare di viaggiare durante il Capodanno cinese proprio per le orde di turisti provenienti dalla Cina. A partire da marzo, sia la temperatura che la piovosità iniziano ad aumentare gradualmente (ad aprile fa già molto caldo), per iniziare a diminuire intorno a settembre. Un buon compromesso tra meteo relativamente stabile, temperatura non esagerata e tranquillità senza troppi turisti in giro, potrebbe essere ottobre. Non bisogna comunque dimenticare che trattandosi di un viaggio prevalentemente culturale, un po' di pioggia non è un grosso problema: basta infatti rifugiarsi dentro qualche tempio in attesa che il rovescio termini. La stagione delle piogge è invece sconsigliata per visitare Golden Rock ed il lago Inle, in quanto il meteo non collaborativo potrebbe rendere le escursioni poco piacevoli (in entrambi i casi occorre viaggiare a lungo su mezzi non coperti).

COME SPOSTARSI IN MYANMAR?

Se durante il vostro tour in Myanmar avete a disposizione poco tempo, il mezzo di trasporto ideale, anche per distanze relativamente brevi (che non è detto siano coperte da strade con tempi di percorrenza accettabili) è l'aereo. I collegamenti interni sono garantiti da alcune compagnie aeree locali che impiegano prevalentemente aeromobili ATR-72 in grado di coprire la distanza tra Yangon e Mandalay in circa 90 minuti, oppure quella tra Mandalay ed il lago Inle in appena 20 (lo stesso viaggio in auto, con l'attuale stato delle strade, richiederebbe 6-8 ore). Al 2014, il biglietto elettronico in Myanmar non è ancora disponibile (ma ci stanno lavorando), così la prenotazione dei voli dovrebbe essere gestita da una agenzia locale che vi consegnerà un biglietto scritto a mano. Alternativamente, se avete tempo a disposizione, il treno potrebbe essere un'esperienza interessante, che permette anche di godersi bei paesaggi lungo la ferrovia: preparatevi però a viaggiare in carrozze datate e traballanti (le ferrovie sono quasi tutte a scartamento ridotto) con tempi di percorrenza che tra Yangon e Mandalay sfiorano le 12 ore. Gli autobus potrebbero essere una buona alternativa, sebbene le condizioni delle strade siano ancora pessime e non in grado di garantire tempi di percorrenza ragionevoli (interessante comunque la possibilità di poter viaggiare di notte, risparmiando quindi il costo di un pernottamento). Per gli spostamenti brevi locali, il modo migliore, più rapido e sicuro, è probabilmente il noleggio auto con conducente, alternativamente si possono affittare taxi per il numero di ore che si desidera: i prezzi sono in entrambi i casi molto bassi.

E' SICURO ANDARE IN MYANMAR?

Il tasso di criminalità in Myanmar è, alla stesura di questo reportage nel 2014, di gran lunga inferiore a quello che abbiamo in Italia e risulta molto improbabile che qualcuno scappi via dopo aver preso la macchina fotografica o il passaporto. Il crimine violento è virtualmente assente, mentre le persone sono molto gentili e la maggior parte dei problemi si risolvono con un sorriso. Tuttavia, come per molti altri paesi in via di sviluppo, è bene prestare attenzione lungo le linee di confine con altri stati, inoltre, essendo la situazione politica in Myanmar piuttosto delicata, è bene evitare eventuali manifestazioni, dove bisogna rigorosamente astenersi dal fotografare persone e forze dell'ordine. Per informazioni aggiornate, si consiglia di consultare il sito della Farnesina.

ALTRI CONSIGLI DI VIAGGIO PER IL MYANMAR

Ecco altre notizie che potrebbero risultare utili per la pianificazione del tour in Myanmar e durante lo svolgimento del viaggio stesso:

  • Portatevi un paio di infradito: in tutti i luoghi di culto del Myanmar, siano questi al chiuso o all'aperto, è consentito l'accesso solo a piedi scalzi e pertanto risulta poco confortevole togliersi e mettersi calzini e scarpe molte volte al giorno, ogni volta che si entra nel cortile di un tempio. Un paio di infradito da lasciare all'ingresso risolve il problema (portate eventualmente salviettine umidificate se di tanto in tanto desiderate pulire i piedi).
  • L'accesso ai luoghi di culto è permesso solo con abbigliamento consono che preveda spalle completamente coperte e gonne lunghe almeno fino al ginocchio (è comunque bene utilizzare tale abbigliamento sempre, anche durante le escursioni in città).
  • Il sistema bancario birmano è ancora sottosviluppato e la maggior parte delle transazioni si fanno con denaro contante. I dollari sono accettati più volentieri rispetto agli euro, ma le banconote devono essere nuove, emesse dopo il 2006 e devono essere in ottimo stato. Negli aeroporti è possibile cambiare in valuta locale con tassi di cambio onesti e commissioni ragionevoli.
  • Evitate di scegliere alberghi particolarmente lussuosi i quali sono generalmente di proprietà del governo e non permettono al denaro di raggiungere chi ne ha effettivamente bisogno.
  • Consumate solo acqua in bottiglia, anche in albergo, controllando sempre l'integrità del sigillo del tappo. Tutti gli alberghi forniscono gratuitamente in camera almeno una bottiglia di acqua.
  • Alcuni luoghi di culto (in verità raramente) sono interdetti alle donne, che non potranno avvicinarsi oltre una certa "linea di confine"
  • Nelle zone turistiche come Yangon, Mandalay e Bagan non c'è pericolo di malaria: valgono tuttavia le norme del buon senso atte a prevenire punture, come l'uso di repellenti e di vestire in modo corretto.

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FOTO MYANMAR | FOTO BIRMANIA

Templi di Bagan Viaggio a Bagan tra migliaia di templi e piccoli santuari <<-- VAI
7 Ottobre 2014

Bagan, nel Myanmar centrale, è conosciuta per ospitare un'ampia valle con oltre 4000 templi, dei quali circa 2200 ancora in buono stato di conservazione. La città è famosa per la produzione di oggetti laccati utilizzando solo prodotti naturali, mentre una visita a botteghe e piccole aziende a conduzione familiare permette di scoprire antichi mestieri ancora tutti manuali.
Pagode a Mandalay Viaggio tra pagode e monasteri di Mandalay <<-- VAI
8 Ottobre 2014

Mandalay è una città del Myanmar centrale raggiunta dai pellegrini provenienti da tutti gli angoli della Birmania, per i numerosi monasteri e templi buddisti meta principale dei fedeli. La Pagoda Mahamuni ospita una statua di Buddha ricoperta di oro e tempestata di pietre preziose, mentre il monastero di Shwenandaw è realizzato interamente in legno di teak intarsiato.
Tempio Pahtodawgyi Escursione a Mingun e viaggio tra gli antichi mestieri Birmani <<-- VAI
9 Ottobre 2014

Mingun si trova a meno di un'ora di navigazione da Mandalay lungo l'imponente fiume Irrawaddi ed ospita la pagoda incompiuta (e danneggiata da un terremoto) di Pahtodawgyi. Ulteriori escursioni a Mandalay permettono di scoprire antichi mestieri, come la fabbricazione di lamine di oro ed il lungo lavoro di ricamo in rilevo dei quadri con le perle.
Grotta dei mille Buddha Tour a Pindaya tra verdi campagne e grotte con statue di Buddha <<-- VAI
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Pindaya si trova non lontano dal lago Inle e dall'aeroporto di Heho, lungo i monti del Myanmar centrale. Il terreno particolarmente fertile vede campi di cavoli, ginger, girasole e patate che ricoprono le colline, mentre l'attività di compravendita dei prodotti agricoli ferve ai mercati generali. Ma Pindaya è conosciuta soprattutto per una grotta che ospita quasi diecimila statue di Buddha...
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11 Ottobre 2014

Il festival del lago Inle, il cui finale si tiene durante la prima Luna di ottobre, vede la barca d'oro trasportare l'immagine del Buddha nella pagoda di Phaung Daw Oo, prima che squadre rematori si sfidano in gare di velocità sulle loro lunghissime canoe. Un tour nel villaggio sul lago Inle permette di scoprire un vero e proprio "waterworld" dove le persone vivono in perfetta armonia con l'acqua.
Shwe Indein Tempio Shwe Indein, pescatori di Inle e monastero Nyaung Shwe <<-- VAI
12 Ottobre 2014

Il lago Inle offre opportunità per interessanti escursioni in giornata e brevi trekking alla scoperta di remoti villaggi ed antichi templi. La pagoda di Shwe Indein conta centinaia di stupa risalenti a varie epoche, immersi in uno scenario da cartolina, mentre i pescatori del lago Inle lavorano per stendere e recuperare le reti. Poco prima di arrivare all'aeroporto di Heho, visito il monastero Nyaung Shwe.
Roccia d'oro Escursione a Golden Rock (Roccia d'Oro) e Bago <<-- VAI
13 e 14 Ottobre 2014

Bago e Golden Rock possono essere visitate con un tour di due giorni in auto da Yangon. Bago è conosciuta per ospitare lo stupa più alto di tutto il Myanmar ed una bella statua di Buddha reclinato, mentre la roccia d'oro è meta di pellegrinaggio di numerosi fedeli che applicano lamine d'oro sopra un masso granitico in bilico sul bordo di un precipizio, durante le preghiere.
Pagoda Shwedagon Tour a Yangon tra le numerose attrazioni <<-- VAI
15 Ottobre 2014

Yangon è la città più popolosa del Myanmar ed è anche quella che contiene una delle pagode più belle di tutto il Myanmar: la Pagoda Shwedagon, con il suo splendido stupa laminato d'oro, visibile da tutti gli angoli della città. Yangon è interessante anche per il centro storico coloniale, per il lago che ospita il palazzo Karaweik e per numerose altre attrazioni.

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