Escursione a Mingun e Mandalay in Myanmar

9 ottobre 2014 

Mandalay, nel cuore della Birmania, può essere una buona base per svariate escursioni in giornata verso le interessanti destinazioni circostanti, così decido di visitare Mingun e lo stravagante tempio incompiuto di Pahtodawgyi. Rientrato dall'escursione a Mingun, visito il Palazzo Reale di Mandalay (residenza dei re durante l'ultima monarchia birmana) ed il ponte U Bein Bridge, prima di immergermi fra le arti ed i mestieri della popolazione locale, che annoverano anche la produzione di lamine in oro per la laminazione di oggetti, statue e templi.

Mandalay, nel cuore del Myanmar, offre la possibilità di fare diverse escursioni in giornata per visitare le numerose attrazioni nei dintorni della città, così, utilizzando una passerella con un corrimano non proprio a norme ISO (foto a sinistra), mi imbarco su un battello diretto a Mingun, villaggio che sorge sulla sponda opposta del fiume Irrawaddi.
fiume Irrawaddi Mingun
Foto fiume Irrawaddi. Con i suoi 2170 chilometri di lunghezza, il fiume Irrawaddi è il più grande del Myanmar e costituisce una importante via di comunicazione. La navigazione tra Mandalay e Mingun dura circa 45 minuti e poco prima dell'arrivo, ciò che da lontano sembra soltanto una collina dai ripidi fianchi, si rileva invece come una enorme costruzione diroccata. Si tratta infatti del tempio di Pahtodawgyi, opera mai completata e pesantemente danneggiata da un terremoto avvenuto nel 1839.
Rovine
Le rovine di una delle due enormi statue di leone davanti al tempio di Pahtodawgyi, quasi completamente distrutte da un terremoto.
Pahtodawgyi tempio di Pahtodawgyi
Sacrario


Foto Mingun. Il tempio di Pahtodawgyi fu iniziato nel 1790, ma i lavori furono sospesi una volta che la struttura raggiunse l'impressionante altezza di 50 metri (un terzo dell'altezza complessiva che si sarebbe voluta raggiungere). Un piccolo sacrario espone una immagine del Buddha, dove i pellegrini si recano a pregare.
Danni da terremoto
I gravi danni subiti dal tempio di Pahtodawgyi in seguito al terremoto del 1839.
Campana di Mingun
Campana più grande del mondo

Il tempio di Pahtodawgyi avrebbe dovuto ospitare questa enorme campana di bronzo, conosciuta come la campana di Mingun (Mingun Bell), dal diametro esterno di 4,95 metri e dal peso di oltre 90 tonnellate (sembra essere la seconda campana più grande del mondo).
pagoda di Hsinbyume Hsinbyume
Il tour a Mingun prosegue visitando la pagoda di Hsinbyume, conosciuta anche come pagoda di Myatheindan.
pagoda di Myatheindan Myatheindan



L'architettura della pagoda di Myatheindan è piuttosto diversa da quella degli altri templi in Birmania: la facciata è interamente dipinta di bianco, mentre la struttura presenta una serie di terrazze concentriche dalle quali si possono apprezzare bei panorami tra le colline circostanti.
Preghiera
Il santuario nel tempio di Myatheindan, dove i fedeli si recano a pregare.
Mura difensive Cannone
Rientrato a Mandalay in tarda mattinata, visito il palazzo reale (Mandalay Palace), protetto da una imponente fortificazione.
Mandalay Palace Famiglia Reale in Birmania
Palazzo reale in Myanmar
Il complesso del Palazzo Reale di Mandalay risale alla metà del IXX secolo ed era la residenza dei re Mindon e Thibaw durante il periodo della monarchia brimana. Tutta la struttura ricorda un po' la Città Proibita di Pechino, anche se le dimensioni e la grandiosità non sono paragonabili.
Le stanze interne nel complesso del Palazzo Reale a Mandalay, con le decorazioni costituite da vetri e specchi.
Palazzo Reale Mandalay

Le facciate esterne del Palazzo Reale di Mandalay, anch'esse decorate con vetri e specchi.
Oggetti del palazzo reale
Nel palazzo reale è presente anche un piccolo museo dove è raccolta una copia degli oggetti posseduti dai reali.
Ponte U Bein Bridge a Mandalay Pescatore
L'escursione a Mandalay prosegue visitando il pittoresco ponte U Bein Bridge, che con la sua lunghezza di 1,2 chilometri, attraversa le acque del lago Taungthaman, collegando alla città alcuni villaggi in periferia. Il ponte è stato costruito durante la metà del IXX secolo ed è conosciuto come il più vecchio e più lungo ponte in legno di teak al mondo (molti dei piloni laterali sono ancora originali).
Lago Taungthaman
Taungthaman

Attraversando l'U Bein Bridge si possono apprezzare bei panorami sul lago Taungthaman ed osservare i locali impegnati nella pesca o nell'accompagnare turisti e residenti in piccole canoe.
Tessitura seta Tessere la seta
Mandalay è una città dagli antichi mestieri, dove gran parte della produzione viene fatta ancora a mano in piccole aziende a conduzione familiare. In queste foto, la tessitura della seta.
Lavorazione legno Legno intarsiato
Mandalay e la Birmania in generale, sono luoghi conosciuti per l'arte di intarsiare il legno. Numerose sono le aziende che producono oggetti in legno, come souvenir da vendere ai turisti o manufatti da esportare nel mondo.
Ricamo con le perle Quadro ricamato con le perle
Una tecnica molto diffusa in Myanmar è il ricamo con le perle. Opere d'arte come quelle in queste foto, possono richiedere 2-3 settimane di lavoro e possono arrivare a costare sui 200 dollari.
Lavorazione marmo Statue di Buddha
Produzione statue di Buddha


Invece nella via degli scultori, si trovano numerose aziende impegnate nella lavorazione del marmo per la produzione di statue (prevalentemente di statue di Buddha).
Laminazione in oro
Lamine di oro

Ma la vera "chicca" di Mandalay è la produzione delle lamine d'oro con metodi ancora completamente manuali. Nella foto a sinistra, un operaio sta martellando sopra un sandwich di legno e foglie di bambù che contiene al suo interno una piccola scaglia d'oro. Dopo centinaia di martellate distribuite in varie fasi, si ottiene una sottilissima lamina d'oro (foto in alto) successivamente utilizzabile per la laminazione in oro di qualsivoglia tipo di oggetto.
Oro in Myanmar Oggetti laminati in oro
Le lamine d'oro, una volta prodotte, vengono applicate su una robusta carta di bambù particolarmente liscia e resistente, che preserva l'integrità delle lamine d'oro e che permette a quest'ultime di restare separate quando impilate. Le lamine d'oro vengono successivamente vendute ad esempio agli artisti, che le utilizzeranno per decorare le opere prodotte (foto a destra).
Lamina di oro Oro in Birmania
In altri casi, le lamine d'oro vengono vendute ai templi ed acquistate dai fedeli, i quali provvederanno durante le preghiere, ad attaccarle a statue o mura del tempio stesso (la foglia di carta di bambù ha la stessa funzione dello sticker di un adesivo e facilita l'applicazione della lamina d'oro sull'oggetto prescelto).

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