Argentina del nord ovest: i deserti di alta quota della Puna

14-27 aprile 2016

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MAPPA E ITINERARIO DI VIAGGIO NORD-OVEST ARGENTINA

State cercando un tour operator locale per organizzare un viaggio nella Puna?

Socompa propone diversi itinerari per visitare la magnifica Argentina del nord ed in particolare la Puna, mettendo a disposizione guide esperte che parlano anche l'Italiano e l'intera logistica. Se tra gli itinerari proposti non trovate quello che fa per voi, è possibile organizzarne uno su misura sia se siete un gruppo e sia se viaggiate singolarmente.

Dove si trova la Puna

State cercando un tour operator locale per organizzare un viaggio nella Puna?

Socompa propone diversi itinerari per visitare la magnifica Argentina del nord ed in particolare la Puna, mettendo a disposizione guide esperte che parlano anche l'Italiano e l'intera logistica. Se tra gli itinerari proposti non trovate quello che fa per voi, è possibile organizzarne uno su misura sia se siete un gruppo e sia se viaggiate singolarmente.

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CONSIGLI E GUIDA DI VIAGGIO ARGENTINA (PUNA E NORD-OVEST)

COSA E' E DOVE SI TROVA LA PUNA ARGENTINA?

La Puna, talvolta chiamata Puna Argentina o Puna di Atacama, si trova nell'Argentina nord-occidentale ed occupa l'altipiano tra i monti ad ovest di Salta, Cafayate e Purmamarca, fino al confine con il Cile e la Bolivia. L'altipiano della Puna ha una altitudine media di 3500 metri, mentre le vette più alte superano abbastanza frequentemente i 6000 metri. La Puna è considerata un deserto di alta montagna per le scarsissime precipitazioni e si tratta di una zona molto remota, quasi completamente disabitata, non ancora presa di mira dal turismo di massa (non come il vicino altipiano del Cile e della Bolivia). Da un punto di vista geologico, la Puna sembra un grande calderone dove tutto è in fase di evoluzione e dove una grande varietà di minerali dagli infiniti colori sono stati portati in superficie dal cuore della Terra, ad opera di innumerevoli vulcani presenti ovunque e dalla spinta tettonica da parte della placca del Pacifico.

PERCHE' FARE UN VIAGGIO IN ARGENTINA NELLA PUNA?

La Puna presenta caratteristiche ambientali, geologiche e paesaggistiche che la rendono uno degli ultimi paradisi al mondo ancora da scoprire, un luogo perfetto per appassionati di fotografia, di geologia, di botanica e di paesaggi estremi. La durezza del clima e la quasi totale assenza di neve, mettono a nudo rocce dal passato turbolento che raccontano la storia del continente, mentre grandi saline, lagune colorate e montagne di minerali dai colori psichedelici creano contesti paesaggistici unici nel loro genere. Ma anche se la Puna è un grande deserto, basta osservare attentamente il suolo per scoprire una infinita varietà di piante che si sono evolute per fronteggiare condizioni difficilissime, mentre vigogne, lama, struzzi e fenicotteri fanno le loro frequenti apparizioni in luoghi che sembrano impossibili per la vita.

COME RAGGIUNGERE LA PUNA?

Dal momento che si tratta di una regione molto remota e con un ambiente decisamente ostile, forse vi starete domandando come arrivare nella Puna. Abbiamo visto precedentemente che la Puna Argentina si trova nel nord-ovest del Paese, dove ci sono diverse province servite da voli regolari e frequenti su Buenos Aires. In particolare, la città più comoda dove arrivare in aereo per poi raggiungere la Puna, è Salta, capoluogo dell'omonima regione, ben collegata con Buenos Aires da diverse compagnie aeree (se i viaggi in aereo particolarmente lunghi non vi spaventano, l'operativo dei voli permette di raggiungere Salta dall'Italia senza pernottamenti intermedi a Buenos Aires o in altre città). Da Salta si raggiunge la Puna in uno o più giorni di viaggio in auto, a seconda delle tappe che si desiderano fare. Il nord-ovest dell'Argentina è infatti spettacolare per i paesaggi ed i villaggi tradizionali, tanto è vero che il trasferimento da Salta alla Puna, diventa occasione per ampliare il proprio tour in Argentina conoscendo tanti luoghi stupendi che sarebbe un peccato tralasciare. In questo diario di viaggio in Argentina, trovate diverse idee per possibili tappe prima di raggiungere la Puna e dopo in uscita, ritornando a Salta.

COME ORGANIZZARE UN TOUR NELLA PUNA? COME SPOSTARSI E DOVE DORMIRE?

Quando si organizza un tour nella Puna, bisogna considerare non solo che la regione è quasi completamente disabitata e che durante gli spostamenti in 4x4 non si incontra anima viva per molte ore consecutive, ma anche che le condizioni delle piste sono molto precarie e che l'ambiente ostile (freddo, carenza di ossigeno) potrebbe rappresentare grossi pericoli se non si è più che esperti. Di conseguenza, i tour individuali nella Puna fatti in proprio noleggiando una 4x4, andrebbero fortemente sconsigliati. Se non volete aggregarvi ad una partenza di gruppo tra quelle normalmente proposte dai tour operator italiani specializzati in destinazioni fuori dai normali schemi (ad esempio perché non trovate la data di partenza giusta, o magari volete ritoccare l'itinerario aggiungendo qualche tappa), la formula migliore potrebbe essere quella di comunicare le vostre intenzioni ad un operatore locale, che metterà a disposizione auto con autista, organizzando tutto il resto della logistica abbinata al viaggio stesso (pernottamenti, scorte, pasti, equipaggiamento di emergenza e quant'altro). A tal proposito ringraziamo e consigliamo Socompa, tour operator con base a Salta, al quale ci siamo rivolti per organizzare questo splendido viaggio.

QUALE È IL PERIODO MIGLIORE PER ANDARE IN ARGENTINA NELLA PUNA?

Se avete deciso di andare in Argentina, visitando in particolare la Puna, probabilmente vi starete chiedendo quale è la stagione migliore per visitare questa regione, dal momento che essendo un viaggio prettamente naturalistico con stupendi paesaggi, vorrete sicuramente evitare di trovare brutto tempo. Anzitutto tranquillizzatevi perché bisogna precisare che la Puna è un deserto di alta quota e come tale non riceve più di 50-150 millimetri di precipitazioni all'anno, corrispondenti a circa 1/10 della piovosità media in Italia. Tali precipitazioni sono concentrate soprattutto nei mesi che vanno da novembre a marzo, ma queste sono in ogni caso talmente sporadiche e di breve durata, che generalmente non pongono problemi nel percorrere i normali itinerari turistici, con il vantaggio però di avere temperature molto più gradevoli senza il rischio di trovare neve, mentre le lagune d'alta montagna sono piene di fenicotteri (eventualmente bisogna solo considerare che potrebbe esserci qualche precipitazione in più lungo l'asse pre-andino tra Humahuaca e Hualfin, zone stupende normalmente visitate prima e dopo la Puna). Durante l'inverno australe, da maggio a settembre, le precipitazioni sono ridotte al minimo ed il cielo è più limpido con meno nuvole, ma il vento forte è più comune e con questo, la polvere. Al mattino presto, le temperature possono scendere di molti gradi sotto lo zero, mentre il ghiaccio potrebbe rendere impraticabile la pista per Mina Julia a quota 5200 metri, inoltre le lagune sono generalmente deserte e senza fenicotteri. I mesi di transizione di aprile ed ottobre, presentano in linea di massima i vantaggi di entrambe le stagioni e probabilmente è proprio questo in assoluto il periodo migliore per andare nella Puna. Per gli appassionati di botanica, ottobre e novembre sono i mesi delle fioriture, anche dei grandi cactus e delle altre piante grasse.

COME PREVENIRE IL MAL DI MONTAGNA?

Le altitudini che si raggiungono durante un viaggio nella Puna in Argentina, si possono considerare estreme. Gran parte degli itinerari prevedono il superamento di passi attorno quota 4500 metri, dove si svolgono anche diverse escursioni. Se il vostro itinerario include un tour a Mina Julia, uno dei luoghi più spettacolari di tutta la Puna, raggiungerete una altitudine di 5200 metri a bordo di una 4x4. Sebbene tali quote siano significatamente elevate, in linea di massima un viaggio nella Puna da meno problemi di mal di montagna se paragonato agli inconvenienti che si hanno con gli itinerari classici in Bolivia e Perù, questo grazie al fatto che le maggiori quote vengono raggiunte molto gradualmente, quando il corpo si è già parzialmente abituato alla carenza di ossigeno ed alla pressione atmosferica inferiore. A meno che non stiate prenotando un trekking tra le vette più alte, i pernottamenti nella Puna (a Tolar Grande ed El Penon) non avvengono mai ad altitudini maggiori di 3500 metri e le quote più elevate vengono raggiunte solo con brevi escursioni, non faticose, fatte in giornata in auto. La fase di acclimatamento alle alte quote è particolarmente efficace se durante il viaggio di andata nella Puna visitate con calma Salta, il parco Los Cardones, Cachi e le Quebradas nei pressi di Cafayate, tutti luoghi ad altitudini comprese tra 1000 e 3000 metri, presso i quali si consigliano 3 o 4 pernottamenti (come abbiamo detto e come avrete modo di osservare dalle foto nel diario di viaggio, questi luoghi sono spettacolari e pertanto non è tempo perso). Oltre che con un buon acclimatamento, il mal di montagna si previene bevendo molto (3 o più litri di acqua al giorno, anche se non si ha sete), consumando pasti leggeri ed evitando di affaticarsi con escursioni troppo impegnative. I sintomi classici del mal di montagna sono spossatezza, mal di testa leggero, digestione rallentata ed insonnia, tutte condizioni che in genere spariscono dopo uno o due giorni. Se però tali sintomi dovessero aggravarsi, presentando magari vomito o vertigini, è bene tornare ad altitudini più basse ed eventualmente sentire un medico.

ALTRI SUGGERIMENTI E CONSIGLI UTILI PER UN VIAGGIO IN ARGENTINA NEL NORD OVEST

Non tutto il nord ovest dell'Argentina è frequentato dal turismo di massa e per alcune regioni, come la Puna, può essere difficile reperire informazioni. In questa guida di viaggio riassumiamo alcune domande che vengono poste più frequentemente da chi desidera saperne di più prima di organizzare un viaggio:

  • Dove si dorme nella Puna? Pur essendo una regione sostanzialmente disabitata, nella Puna ci sono alcuni piccoli villaggi sperduti in mezzo al nulla dove, grazie anche ad un turismo in moderata crescita, è possibile trovare piccoli ostelli o guesthouse, dove è comunque necessario un minimo di spirito di adattamento. Nei villaggi di El Penon e Tolar Grande ci sono invece veri e propri hotel (rispettivamente Hosteria el Penon e Casa Andina) con stanze private, acqua calda ed energia elettrica. Se state invece programmando una spedizione tra i luoghi più remoti della Puna, facendo magari trekking o scalando qualche cima, sarà necessario pernottare in tenda portandosi tutta l'attrezzatura.

  • Dove e come si mangia nella Puna? Alcune delle strutture che forniscono ospitalità hanno anche la cucina, nei villaggi ci sono in ogni caso piccole locande aperte per il pranzo o per la cena. Considerata la difficoltà di approvvigionamento e le caratteristiche ambientali, il cibo è incredibilmente di qualità e merita sicuramente un assaggio la cotoletta di lama alla milanese e le patate andine al forno (ricordatevi però di non abbuffarvi perché in altitudine è bene restare leggeri). Durante le escursioni nei luoghi più remoti viene portato il pranzo al sacco, preparato al mattino prima di partire.

  • E' vero che le foglie di coca aiutano ad alleviare il mal di montagna? Non è scientificamente provato che il consumo di foglie di coca, da non confondersi in alcun modo con l'assunzione diretta di cocaina, possa alleviare i sintomi del mal di montagna, tuttavia molte persone che ne fanno uso riferiscono di trovare giovamento se consumate in infuso (tipo the) o masticate e tenute a contatto con la parte interna della guancia.

  • Che temperature bisogna aspettarsi? Come vestirsi? Le temperature nella Puna sono caratterizzate da una forte escursione tra il giorno e la notte, con la differenza tra temperatura massima e minima che può arrivare a ben 30 gradi. Questo impone di vestirsi a strati, indipendentemente dalla stagione, non dimenticando uno strato esterno anti-vento ed un ottimo cappello che copra anche le orecchie. Durante l'inverno, alle quote maggiori la temperatura può scendere sotto i -15 gradi all'alba, ma poi con l'arrivo del sole, l'aria si scalda piuttosto velocemente fino a superare lo zero. In estate, raramente si tocca il punto di congelamento di notte, mentre durante la giornata, con il sole, può fare decisamente caldo. Considerando inoltre che parte dell'itinerario si svolge tra le catene pre-andine ad est della Puna, ad altitudini relativamente modeste, è bene essere equipaggiati per fronteggiare sia il caldo e sia il freddo. Molto importante un buon paio di occhiali da sole ed una crema solare ad alto fattore protettivo.

  • Funziona il telefono cellulare? E' disponibile il wifi? La copertura di telefonia mobile è buona nelle regioni pre-andine a valle della Puna, mentre nella Puna la copertura è disponibile solo nei principali centri abitati. Quando prenotate un tour nella Puna, è bene scegliere un operatore che metta a disposizione un telefono satellitare oppure un dispositivo di localizzazione da utilizzarsi per le eventuali rare emergenze. Il wifi è disponibile gratuitamente nella maggior parte degli hotel (sorprendentemente anche nella Puna) ed in molti ristoranti.

  • Come fare per ricaricare le batterie? Nel caso di un normale circuito turistico con pernottamenti in hotel, le batterie possono essere ricaricate tutte le sere senza problemi.


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FOTO DELLA PUNA E DELL'ARGENTINA | DIARIO DI VIAGGIO COMPLETO

Salta (Argentina) Viaggio alla scoperta di Salta, punto di ingresso nel nord-ovest <<-- VAI
Salta è tappa obbligata per chi desidera visitare il nord-ovest dell'Argentina e la Puna. La città è molto interessante per il suo stile coloniale, per le numerose chiese e per i musei, tra i quali il Museo Archeologico di Alta Montagna dove sono esposte alcune mummie.
Cactus in Argentina Il parco nazionale Los Cardones ed i villaggi ai piedi delle Ande <<-- VAI
Inizia il viaggio da Salta verso la Puna, attraversando il parco nazionale Los Cardones (la seconda foresta di cactus al mondo per numero di esemplari) e visitando diversi villaggi rurali, come Cachi e Molinos, dove il tempo sembra essersi fermato.
Quebradas nord-ovest Argentina Le Quebradas di Las Flechas e Las Conchas e le rovine Inca di Quilmes <<-- VAI
Il viaggio verso la Puna non è un semplice trasferimento in auto fine a se stesso, ma è una ottima occasione per conoscere il meraviglioso nord-ovest dell'argentina, fatto di canyon, montagne colorate ed interessanti siti archeologici.
Campo de Pedra Pomez La Puna Argentina e le escursioni con base ad El Penon <<-- VAI
Dalla cittadina di Hualfin la strada si inerpica verso le Ande e presto si raggiunge la quota di 3500 metri ed il villaggio di El Penon, base per le escursioni dei giorni a seguire. La prima escursione è presso il Campo de Pedra Pomez, un caotico labirinto creato da una antica eruzione e dalla successiva erosione.
Fenicotteri sulle Ande Escursione a Laguna Grande ed al vulcano Galan <<-- VAI
Tour alle lagune d'alta montagna, oltre quota 4500 metri, dove oltre al paesaggio extra terrestre è possibile ammirare (solo durante l'estate australe) migliaia di fenicotteri rosa. Non mancano incontri con le vigogne, le volpi e gli struzzi.
Attraversamento della Puna In viaggio nella Puna Argentina da El Penon a Tolar Grande <<-- VAI
Il viaggio da El Penon a Tolar Grande si svolge nel cuore della Puna e delle Ande, tra paesaggi mozzafiato che cambiano in continuazione, alternandosi tra immense saline, montagne colorate, coni vulcanici e passi d'alta montagna oltre quota 4500 metri. Tolar Grande è un ottima base per ulteriori tour nella regione.
Mina Julia e Mina Casualidad Escursione a Mina Casualidad e Mina Julia <<-- VAI
Chi non ha mai desiderato visitare villaggi fantasma abbandonati e completamente deserti? La Puna offre la possibilità di visitare Mina Casualidad e Mina Julia, villaggi abbandonati nel cuore delle Ande. Mina Julia si trova a 5200 metri, tra zolfo ed altri minerali dai colori psichedelici.
Deserto del Labirinto Ojos de Mar, il Deserto Labirinto e Salinas Grandes <<-- VAI
Da Tolar Grande si lascia la Puna per rientrare nelle regioni a valle, ma prima si visitano i curiosi pozzi di Ojos de Mar, le spettacolari formazioni rocciose del Deserto Labirinto e l'immensa Salinas Grandes che ricorda le Saline di Uyuni in Bolivia.
Montagna colorata La montagna dei Sette Colori ed i villaggi tradizionali di Jujuy <<-- VAI
Si rientra a Salta, ma non senza visitare le bellezze paesaggistiche della provincia argentina di Jujuy, che offre anche villaggi tradizionali con le loro antiche chiese. Non manca una visita alle rovine pre-Inca di Tilcara.

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