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Mete imperdibili: cinque luoghi in Europa da visitare almeno un volta nella vita

Le bellezze storiche e paesaggistiche di cui è piena la Terra fanno venire una gran voglia di viaggiare e scoprire luoghi nuovi. Esistono, nel cuore dell'Europa, mete tanto preziose e ambite che rinunciarvi potrebbe rivelarsi uno dei grandi rimpianti della vita di un viaggiatore. Vediamo quali sono.

Mete più belle d'Europa

Tra Francia e Spagna: tre mete irrinunciabili

Si può iniziare puntando sul classico, ma non troppo. La Torre Eiffel, infatti, adesso è considerata non soltanto come la struttura capace di simboleggiare Parigi e l'intera Francia, ma anche come monumento simbolo di tutti i monumenti mai costruiti dall'uomo. La maestosa torre parigina è stata edificata in soli due anni – in tutti i suoi 300 metri di altezza – in occasione dell'Esposizione Universale del 1887. Come si può immaginare pensando agli ideali e ai gusti estetici dell'epoca, la Torre Eiffel non fu molto gradita ai parigini e all'elite aristocratica, ma ben presto ci si abituò a quella che sarebbe diventata una delle mete più ambite dei viaggiatori e turisti di tutto il mondo.

Spostandosi in Spagna, invece, a Valencia si trova la Città delle Arti e delle Scienze: non esattamente una meraviglia naturale, ma un capolavoro di tecnologia e architettura che occupa uno spazio di oltre due chilometri, lungo il letto del fiume Turia. Si tratta di un complesso di circa 350.000 metri quadrati, strutturato in cinque aree dedicate ad arte, natura e scienza. Questa imponente struttura è dunque articolata in palazzi più piccoli (come una città più piccola dentro la grande Valencia), ospitanti un planetario, dei giardini, un acquario oceanografico (il più grande d'Europa), un museo per le scienze applicate e molto altro ancora.

In Andalusia, inoltre, e più nello specifico a Granada, sorge un palazzo dalla storia molto più antica dei precedenti e imperdibile per la sua ricchezza e le vicende che lo hanno portato a diventare Residenza Reale: l'Alhambra (“la Rossa”, in arabo) è una fortezza araba del IX secolo, articolata anch'essa in varie strutture, legate tra loro da giardini e percorsi, come un'autentica cittadella. Vivi Andalucia ne segnala le ricchezze, legate alla riedificazione della vecchia fortezza nel XIII secolo e a tutte le opere seguenti, che avrebbero portato l'Alhambra a estendersi per ben 100.000 metri quadrati (tra queste, anche l'edificazione del Palazzo di Carlo V, successivamente alla Riconquista della Spagna da parte dei Cattolici).

 

Le tre Versailles

Proseguendo, si potrebbe tornare in Francia e restare in tema di regge che hanno fatto la storia: non basterebbe un'intera giornata per visitare nella sua interezza la Reggia di Versailles. La maestosa struttura è stata costruita su ordine del Re Sole Luigi XIV e divenne residenza prediletta della famiglia reale dei Borbone di Francia. L'intenzione di Luigi XIV (ripresa poi dai successori, fino a Luigi XVI) era quella di lasciarsi alle spalle il popolo di Parigi e spostare il centro di potere oltre le mura della capitale: questa decisione avrebbe portato alla creazione della Reggia per eccellenza, che avrebbe ispirato molte altre residenze monarchiche edificate in seguito: tra queste, spicca la Versailles russa, ossia il Palazzo di Peterhof, a San Pietroburgo, costruito per volontà dello zar Pietro Il Grande. Un grandissimo parco, la Galleria degli Specchi, la storia che si riflette tra quelle pareti: questi e molti altri elementi rendono Versailles una delle mete più ambite dei turisti del mondo.

Nel caso, infine, non si abbia voglia né dell'autentica Versailles francese, né della variante russa, si può sempre scegliere la piccola Versailles polacca: il palazzo di Wilanov, a Varsavia. Edificato nel XVII secolo, il palazzo è stato poi modificato e ampliato con interventi in stili sempre nuovi ed eterogenei, realizzando così un mix architettonico esclusivo e irripetibile alla struttura.

 


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