
Bikaner si trova nell'India del nord, precisamente nel Rajasthan, ai margini di un ampio deserto che si estende fino all'entroterra del Pakistan. La città si raggiunge in circa 10 ore di auto da Delhi (normalmente spezzando il viaggio con una tappa intermedia a Mandawa), o 6 ore da Jaipur e Jaisalmer, destinazioni normalmente incluse in tutti i viaggi in Rajasthan. Bikaner ha anche un aeroporto con qualche volo giornaliero per Delhi ed una stazione ferroviaria dove transitano vari treni a lunga percorrenza (il treno è il miglior mezzo di trasporto per raggiungere Bikaner se viaggiate in India senza noleggio auto con conducente).
La città è piuttosto antica, risale al XV secolo ed attualmente è popolata da poco più di mezzo milione di persone. L'economia è basata su artigianato, allevamento ed una crescente industrializzazione, mentre in passato era un importante crocevia lungo le rotte commerciali, in quanto era una vera e propria oasi nel deserto del Thar.
Le principali attrazioni a Bikaner sono:
Per visitare Bikaner occorre almeno mezza giornata, pertanto, se arrivate da Mandawa, è bene partire molto presto al mattino, per avere tempo a sufficienza. Se invece si arriva da città più lontane, è meglio prevedere due pernottamenti a Bikaner: il tempo libero in più lo si può utilizzare per visitare, ad esempio, il tempio dei topi (Karni Mata) a Deshnoke, una quarantina di chilometri più a sud. Le varie attrazioni a Bikaner si trovano abbastanza vicine tra loro, ma comunque troppo distanti per essere visitate tutte a piedi: il mezzo ideale per spostarsi tra gli stretti vicoli del centro storico, è certamente il tuk tuk.
Il periodo migliore per andare a Bikaner va da novembre a marzo, come per tutto il Rajasthan.
Ma adesso vediamo un po' di foto di Mandawa scattate durante il nostro tour in Rajasthan.
Il possente forte di Bikaner (Junagarh Fort) si trova nel centro della città ed è protetto da un quadrilatero di mura di circa un chilometro e mezzo, circondato da un fosso.
Il complesso risale al XVI secolo e conta numerosi palazzi costruiti in arenaria rossa e marmo, con sfarzose decorazioni, ampi cortili e chioschi che danno un'idea sullo stile di vita dei primi maharajah del Rajasthan.
Una grande sala nella fortezza di Junagarh, con le pareti di arenaria rossa finemente intarsiate, trasformata in un museo.
Come in una sorta di scatola cinese, dal cortile di un palazzo si accede al successivo: questo è il Karan Mahal. Questo cortile presenta ampi porticati e balconate finemente decorate con elaborati intarsi eseguiti direttamente nella pietra arenaria, fragile e di facile lavorazione, o addirittura nel più duro marmo bianco.
Anche se le lavorazioni possono far pensare che siano realizzate su legno o metallo, in realtà si tratta di arenaria o marmo nei loro colori naturali, scolpito da pazienti mani esperte in stile architettonico Mughal.
Il Karan Mahal ospita un piccolo museo dove è custodito il trono di argento di Karan Singh, che usava il palazzo come sede per le riunioni con i vertici militari. La sala è arredata con affreschi dipinti a lamina d'oro.
Più internamente troviamo l'Anup Mahal con il suo splendido cortile, le balconate e le finestre finemente intarsiate che consistono in una unica lastra di marmo forata. Il motivo a maglia stretta utilizzato per le finestre, serviva a guardare dall'interno verso l'esterno, ma non vice versa, consentendo così alle donne di corte di poter vedere fuori senza essere viste.
I meravigliosi affreschi del forte di Junagarh a Bikaner. Alcuni sono originali e risalenti a secoli fa, mentre altri sono stati restaurati. Alcune sale sono state chiuse al pubblico per preservare al meglio questo patrimonio artistico di inestimabile valore.
Ancora altre foto dei bellissimi affreschi che ricoprono le sale di questo palazzo nella fortezza di Junagarh a Bikaner.
Molto interessante anche il soffitto, ricoperto da legno intarsiato che costituisce un intrigante motivo floreale.
Una delle cose da vedere a Bikaner è senza dubbio la città vecchia, dove il modo migliore per spostarsi facendo lo slalom tra bovini, motorini e bancarelle improvvisate ovunque, è il tuk tuk.
Altra attrazione a Bikaner da non perdere è il tempio giainista di Bhandasar Jain, risalente al XV secolo. Il giainismo è la religione dei seguaci di Jina ed il Rajasthan ospita svariati templi dedicati a questo culto.
Il tempio di Bhandasar Jain a Bikaner è particolarmente famoso per i suoi affreschi, per i lavori di intarsio e per le statue.
Durante un viaggio a Bikaner può capitare di imbattersi anche nei... baffi più lunghi del mondo. Dopotutto, siamo in India...
Lascio la città vecchia di Bikaner, con un altro slalom in tuk tuk tra le bancarelle del bazar che si sviluppa ai lati di caotiche strade piene di motorini e biciclette.
Oltrepasso poi una delle colossali porte attraverso le mura che circondano il centro storico di Bikaner.
Visito infine il complesso di palazzi di Lalgarh, che comprende l'attuale residenza della famiglia reale, un hotel tradizionale di lusso ed un interessante museo con reperti di vari periodi storici.
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