
Pushkar è una cittadina di poco più di ventimila abitanti che si trova non lontano da Ajmer, a 3 ore di auto da Jaipur e 6 da Udaipur, ed è quindi una buona tappa intermedia per riposarsi quando si viaggia tra queste due città. Se non state viaggiando in India con un autista, Pushkar può essere raggiunta con una breve corsa in taxi o tuk tuk dalla vicina stazione ferroviaria di Ajmer, mentre non ci sono aeroporti nelle immediate vicinanze.
Tutta la cittadina di Pushkar è un luogo sacro e tale sacralità si respira in ogni angolo fra i templi, il bazar e le rive del lago. Non esistono ristoranti che servono carne di alcun tipo ed è vietato il consumo di bevande alcoliche o liquori in osservanza al vegetarianesimo di matrice indù. E' vietato fotografare i templi e perfino i ghat all'aria aperta (i ghat sono banchine a gradoni che scendono verso le acque sacre del lago, dove i fedeli compiono le abluzioni). Pushkar è anche il luogo che ospita il tempio di Brahama, unico santuario in India dedicato al Dio creatore, mentre annualmente si tiene la fiera del bestiame più grande di tutta l'Asia.
Sebbene possa essere piacevole e rilassante passeggiare fra le vie del bazar o osservare i fedeli che pregano lungo i ghat, è d'obbligo segnalare la presenza di "santoni" brahamani (e non) che oltre a verificare che non vengano scattate foto ai luoghi sacri, prendono di mira i turisti persuadendoli a partecipare al puja, una sorta di rituale dove bisogna ripetere alcune formule magiche che porterebbero fortuna, il tutto ovviamente in cambio di denaro cosicché la fortuna non diventi sfortuna (si vocifera che i turisti particolarmente manipolabili, arrivino a pagare centinaia di euro, plagiati dalle parole del santone). In ogni caso, anche se non viene pagata nessuna "offerta", resta sempre una seccatura venire continuamente fermati da queste ipotetiche guide spirituali. Si raccomanda comunque di fare sempre attenzione.
Le principali attrazioni a Pushkar sono:
Per visitare Pushkar occorrono un paio di ore (se siete di strada tra Udaipur e Jaipur, o tra Jodhpur e Jaipur, conviene dormire una notte in uno dei tanti alberghi disponibili in zona, per riposarsi e per visitare la città con più calma). Se invece siete a Pushkar per la fiera dei cammelli, è meglio prevedere una giornata intera e due pernottamenti.
Ma adesso vediamo un po' di foto di Pushkar scattate durante il nostro tour in Rajasthan.
Il primo contatto con Pushkar inizia dal bazar centrale, che si sviluppa nel centro storico intorno alle rive del lago di Pushkar. Si tratta del classico mercato in perfetto stile indiano, pieno di negozi e bancarelle che vendono assolutamente di tutto e dove i pedoni devono spesso farsi strada tra i bovini.
Da una stradina ai margini del Bazar, si accede al tempio Brahama di Pushkar. Questo è il limite invalicabile oltre il quale non è permesso portare borse, zaini, cibo, bevande, oggetti in pelle e macchina fotografica.
Dalle stradine ai lati del bazar si accede anche a vari ghat, ce ne sono 52 in tutta la città. I ghat, lo ricordiamo, sono banchine a gradoni che scendono verso l'acqua sacra di un lago o di un fiume.
Fortunatamente riesco a trovare un ghat dove pare che le foto siano tollerate, così riesco a fare qualche scatto tanto per dare un'idea di cosa si tratta. In pratica, questi gradoni scendono verso le rive sacre del lago, dove i fedeli recitano preghiere, gettando poi i fiori nell'acqua. Fate sempre attenzione ai santoni che, come già spiegato, vogliono fare il puja.
Oltre al tempio di Brahama, il principale, a Pushkar ci sono numerosi altri tempietti sia in centro, sia in periferia.
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