In viaggio per la penisola di Yamal
6 e 7 aprile 2015
Come arrivare nel Circondariato Autonomo Jamalo-Nenec? La penisola di Yamal, nella Russia settentrionale, è un remoto lembo di terra della Siberia che richiede un viaggio piuttosto lungo ed impegnativo a bordo di mezzi fuoristrada a sei ruote motrici, slitte e motoslitte. Dopo un volo di tre ore da Mosca a Salekhard, il viaggio vero e proprio inizia raggiungendo Yar Sale attraverso le difficili piste che collegano al resto del mondo gli ultimi avamposti prima del nulla.

Il lungo viaggio verso Yar Sale, punto di partenza per la grande avventura nella penisola di Yamal, inizia a Mosca a bordo di un aereo diretto a Salekhard, la capitale del Circondariato Autonomo Jamalo-Nenec nel nord della Siberia. Se si è abbastanza fortunati da viaggiare con il bel tempo, il volo della durata di tre ore, offre panorami mozzafiato sulle sconfinate ed in gran parte disabitate pianure della Siberia, solcate da infiniti fiumi e laghetti completamente congelati. Poco prima di iniziare la discesa verso Salekhard, l'aereo sorvola i monti Urali polari, in fase di atterraggio invece, il panorama si apre sul grande delta del fiume Ob (il settimo maggiore fiume del mondo) completamente congelato e ricoperto da uno spesso strato di neve.
Il moderno aeroporto di Salekhard, collegato con Mosca ed altre maggiori città della Russia.
Salekhard si trova lungo le rotte, molto trafficate, che collegano l'Europa con il Giappone. I passeggeri di questi voli, dal comfort delle loro poltrone, probabilmente non immaginano che stanno sorvolando alcune delle zone più remote ed inaccessibili del pianeta.
Dopo l'atterraggio a Salekhard, la spedizione nella regione Jamalo-Nenec inizia a bordo di questo speciale veicolo a sei ruote motrici, specificamente progettato per percorrere in sicurezza le piste dissestate, e spesso in pessime condizioni, della Siberia settentrionale. La destinazione è la cittadina di Yar Sale a circa 200 chilometri di distanza in linea d'area, raggiungibile in 5-6 ore, uno degli ultimi avamposti prima del nulla.
Dopo pochi chilometri di strada asfaltata nelle vicinanze di Salekhard, la pista diventa soltanto una striscia di neve compatta o non,talvolta "costruita" direttamente su fiumi e laghi congelati.
Autogrill siberiano.
Il viaggio per Yar Sale prosegue attraversando un fiume congelato. A noi potrà sembrare strano, ma in estate i trasporti diventano più difficoltosi, in quanto viene a mancare lo spesso strato di ghiaccio che permette di attraversare in sicurezza i corsi d'acqua.
Ai margini della pista appaiono occasionalmente piccoli villaggi dispersi nel nulla, dai collegamenti con il mondo esterno estremamente difficili.
La pista da Salekhard a Yar Sale si trova leggermente a nord del circolo polare artico, quindi ad inizio aprile le giornate sono ancora sufficientemente corte per ammirare qualche bel tramonto (e con un po' di fortuna, come avverrà qualche giorno dopo, anche l'aurora boreale).
Una barca intrappolata nel ghiaccio, lungo le sponde di un fiume congelato.
La pista per Yar Sale si snoda tra le anse di un fiume congelato, dove ogni inverno vengono piantati nel ghiaccio i segnali stradali ed i paletti che delimitano la pista stessa.
Pesci d'acqua dolce essiccati per il consumo in inverno.

Finalmente, dopo molte ore di viaggio, raggiungiamo Yar Sale, dove il gruppo è ospite di una famiglia nella loro incredibilmente accogliente casa.
Il mattino seguente faccio una passeggiata a Yar Sale, dove osservo le persone nei loro costumi tipici in pelli di renna e lana.
Foto di Yar Sale. Considerata la latitudine alla quale si trova ed il grande isolamento, Yar Sale è una cittadina accogliente e "colorata".
A causa del permafrost (il sottosuolo permanentemente congelato), costruire gli edifici a Yar Sale richiede molti accorgimenti: non è possibile fare uno scavo per le fondamenta, così una serie di piloni vengono impiantati in profondità. Questi non solo sorreggeranno l'edificio, ma permetteranno anche al permafrost sottostante di assestarsi senza provocare danni alla struttura.
Passeggiando tra le strade di Yar Sale, ci si imbatte spesso nei mezzi di trasporto tipici utilizzati in questa regione: slitte di legno trainate dalle renne (foto in alto a destra), motoslitte e veicoli rialzati con ruote enormi.
A Yar Sale c'è un piccolo museo dedicato alla regione Jamalo-Nenec ed al suo popolo: un assaggio di quello che vedrò realmente nei prossimi giorni.
E' giunto il momento di fare i bagagli per dirigersi a nord verso la penisola di Yamal, dove inizierà la grande avventura assieme ad una famiglia Nenci ed alle sue renne.
Le motoslitte attraversano un lago congelato, mentre Yar Sale sparisce pian piano dietro l'orizzonte.
In motoslitta verso il cuore della penisola di Yamal.
Presto compaiono i primi greggi di renne... la grande avventura è appena cominciata!
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Guida di viaggio Nenet (Russia)
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