
La Montagna dei Sette Colori si trova nella Quebrada di Purmamarca ed è così chiamata per l'incredibile gamma di colori creatasi grazie alla storia geologica, che ha visto la sedimentazione in sequenza di depositi marini e fluviali. Ormai fuori dagli altipiani della Puna, il nord-ovest dell'Argentina presenta paesaggi spettacolari che continuano a rendere il viaggio assolutamente interessante.
I magnifici colori delle montagne attorno alla cittadina di Purmamarca nel nord-ovest dell'Argentina, tra paesaggi spettacolari che rendono il viaggio per o dalla Puna particolarmente interessante e piacevole.
Il viaggio prosegue visitando le rovine di Tilcara, dove c'è anche un piccolo orto botanico che ospita un campione di quasi tutte le specie di cactus diffuse nel nord-ovest dell'Argentina.
Le rovine di Tilcara, conosciute come Pucara de Tilcara, sono un sito storico pre-Inca risalente alla tribù Omaguaca del XII Secolo d.C. Nei decenni passati, gli archeologi hanno ricostruito il sito con l'aiuto degli studenti universitari, basandosi su documenti o semplici deduzioni logiche, che lascerebbero immaginare l'aspetto originale di questo antichissimo villaggio.
Molti edifici sono stati ricostruiti con cura, incluse le porte fatte di legno di cactus ed il soffitto che consiste in travi di legno di cactus e struttura in canne di bambù e fango. Non tutti gli storici concordano su questa ricostruzione, contestando soprattutto il fatto che all'epoca il bambù era completamente sconosciuto in questa parte del mondo.
Gli archeologi che hanno restaurato le rovine di Tilcara, hanno ricostruito anche un tempio con tanto di altare sacrificale, forse ispirandosi troppo alla successiva civiltà Inca (almeno stando a quanto sostengono altri studiosi ed archeologi)
Le rovine pre-Inca di Tilcara sono molto interessanti anche per lo spettacolare contesto paesaggistico nel quale si trovano, dominato da montagne colorate e cactus giganti.
Un'area dell'antico villaggio non ancora restaurata, dove le rovine sono sepolte sotto terra e detriti.
Nella foto a sinistra, il monumento eretto in memoria dell'archeologo svedese che ha condotto i lavori di ristrutturazione di Tilcara. Nella foto a destra, il panorama nella Quebrada di Humahuaca visibile da Tilcara.
Visito quindi Uquia e la sua antica chiesa risalente al XVII secolo che contiene particolari dipinti.
Purtroppo, come spesso avviene in Argentina, è vietato fotografare dentro chiese e musei, rendendo impossibile diffondere la conoscenza di questi interessanti luoghi.
Nella quebrada di Uquia trovo anche alcuni piccoli cactus in fiore, probabilmente appartenenti al genere Parodia.
La cittadina di Humahuaca conta più di 10.000 abitanti ed è stata dichiarata Patrimonio Culturale e Naturale da parte dell'UNESCO.
Rientrando a sud verso salta, si attraversa il tropico del Capricorno, segnalato con un cippo lungo la strada.
Una bella vista sulla montagna "tavola del pittore" con i suoi colori, termina questo viaggio nel nord-ovest dell'Argentina.
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Diario di viaggio e informazioni Puna Argentina
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